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Storia

LA PARROCCHIA DI SAN SILVESTRO – CENNI STORICI

Dall’esame di alcuni documenti sull’antica costituzione dei luoghi della parrocchia di San Silvestro si
può desumere che la Parrocchia fu creata intorno al 1500, in data anteriore al Comune di San Silvestro
(costituito nel1806) ed anche alla prima “Università”.

In realtà uno dei primi documenti è costituito da una lettera inviata dall’Arcivescovo di Chieti all’Intendente il 27 novembre 1827,
per regolare una disputa tra Comune e Arciprete sul pagamento al Parroco delle “decime Sacramentali”; ulteriori conferme si
trovano poi negli antichi registri custoditi nell’attuale Casa Parrocchiale che risalgono al 1700, ed in un estratto
di nascita firmato dal parroco Don Antonio Mancini la cui data fu il 25 agosto 1817.

La Chiesa principale, all’origine intitolata ai santi San Giovanni Battista e San Silvestro Papa, era il nucleo centrale
della vecchia Villa Feudale di S.Silvestro, luogo del culto regolato dalle norme dettate
dalla riforma del sacro Concilio di Trento; fu il rifugio dei parrocchiani durante gli anni del “blocco di
Pescara” del secolo diciannovesimo, luogo di preghiera e di raccolta per i poveri sfollati dopo il primo tragico
bombardamento del 31 agosto 1943.

La Parrocchia era amministrata da un Economo molto prima della nascita del Comune ed era perfettamente organizzata per la
riscossione delle Decime Sacramentali (parte del raccolto che i “filiani” versavano in natura nella prima metà d’Agosto di ogni anno),
questa serviva al funzionamento della Chiesa.

vecchio stemma parrocchiale con immagine del Santo benedicente, con triregno, croce pontifica e palio, fra le lettere S. S.
(Fonte:R.Di Bernardo – E.D’Ascanio – Storia di S.Silvestro, Edizioni SIGRAF, 2000)

LA CHIESA PRINCIPALE

Nel 1833 la Chiesa appariva piuttosto piccola ed insufficiente ad accogliere tutti i fedeli in
occasione delle ricorrenze religiose più importanti, così il 15 luglio 1833 fu chiesto all’Intendente dall’allora
Sindaco, Sig. Panfilo Scurti, un ampliamento dell’edificio per risolvere il problema, e nel 1850 la chiesa parrocchiale
assunse un aspetto nuovo, alta oltre il doppio del vecchio edificio e con due campanili, come oggi la conosciamo.

Facciata della Chiesa sulla Piazza di San Silvestro dopo i lavori di restauro del 1995.(fotografia:Vincenzo Fortuna)

Altare maggiore con affresco del XVII sec. dopo i lavori di restauro interno del 2005.(fotografia:Vincenzo Fortuna)

Particolare della balconata che accoglie l’organo a canne sull’ingresso della Chiesa dopo i lavori di restauro del 2005.(fotografia:Vincenzo Fortuna)

Da sempre, più di ogni altro luogo, la Chiesa parrocchiale di San Silvestro rimane non soltanto
luogo dello spirito, ma anche il principale punto di riferimento fisico della comunità sansilvestrese, la casa
di tutti, dove si può trovare la forza morale per superare i momenti più difficili, centro di conservazione e
trasmissione delle tradizioni ed usanze, attraverso la Festa del Santo (ultima domenica del mese di Agosto), le
rappresentazioni del Presepe Vivente e tante altre manifestazioni.
(Fonte:R.Di Bernardo – E.D’Ascanio – Storia di S.Silvestro, Edizioni SIGRAF, 2000)

“IL SILVESTRINO”
Oltre alla Chiesa parrocchiale c’è una seconda piccola chiesa, a sempre indicata come “Sansilvestrino”, costituita in realtà
da una piccola cappella (50 posti al massimo), con campanile e piccolo oratorio, ubicata nella frazione “Valle di Rocca”
(in direzione Chieti) dove viene celebrata abitualmente la prima messa mattutina, luogo di ritrovo preferito da molti
anziani della parrocchia, per tradizione e per vicinanza alle proprie abitazioni.Davanti la chiesetta si trova un campetto di basket, in origine cimitero della vecchia Villa Feudale e
poi Comune, poi rimosso (anche se ancora indicato in qualche vecchia pianta topografica della città), diventato poi
teatro di gare di basket regionali delle formazioni di S.Silvestro; oggi sede del Gruppo Scout Pescara 13.

IL MONASTERO DEL CARMELO

Perla preziosa all’interno della parrocchia è il Monastero del Carmelo delle Carmelitane scalze, inaugurato nel 1972 dal Vescovo
Mons. Iannucci e sotto la spinta di Padre Luigi Carlo Di Muzio dell’ordine dei Carmelitani scalzi.
Il monastero fu edificato sulle colline di San Silvestro nei luoghi che sembravano corrispondere meglio agli altipiani della
Castiglia, in Spagna, ove quattrocento anni prima S.Teresa D’Avila fondò il suo ordine ed i primi Carmeli.